chi sono

DSCF3083mLRNata 33 anni fa nel sud della Sardegna e cresciuta a pane e “contusu”, le leggende sarde, con una spiccata curiosità per i cosiddetti saperi della nonna, grazie agli intrecci della vita ho trovato nel mondo dei fili la mia voce. Mi chiamo Arianna: sarà colpa del nome?

Cammina cammina, guidata come da un filo invisibile, in adolescenza intraprendo una ricerca sui saperi femminili, così scopro le profonde simbologie dei tessuti e ne rimango folgorata. Qualche anno più tardi varco la soglia del mondo del telaio e capisco all’istante che questa è la mia strada. Imparo a tessere e a filare e, in seguito, mi dedico allo studio e al recupero dei gesti e dei saperi legati alla lavorazione del lino, ormai praticamente scomparsa in Sardegna. Il mio desiderio è quello di poter creare un filo che dalla natura, senza intermediari, prenda vita dalle mie mani.

Per tessere i miei arazzi, ispirati alla natura e alle sfumature dell’animo femminile, traggo ispirazione proprio dai racconti uditi durante l’infanzia, popolati dalle Janas, le fate tessitrici. Ogni creazione che nasce dalle mie mani è accompagnata da una storia o da una poesia che ne racconta le trame…